Stipendio medico: come vengono retribuiti i turni di guardia e reperibilità

12 Marzo 2020 | Annunci medici

Nel carriera di un medico, i turni di guardia e reperibilità possono rivelarsi particolarmente redditizi e costituire un apport di reddito non trascurabile. Naturalmente, beneficiare di queste remunerazioni aggiuntive richiede, se non sacrifici in termini di vita sociale, in ogni caso uno sforzo di adattamento nell'organizzazione del proprio tempo.

È utile ricordarlo, una reperibilità consiste nel recarsi presso il domicilio del cliente mentre la sorveglianza avviene direttamente sul posto lavoro, di notte o nei fine settimana in particolare.

Vedremo qui, da un punto di vista molto concreto, le somme di denaro che possono essere generate effettuando guardie e reperibilità.

La retribuzione delle guardie

I turni di guardia sono talvolta limitati a un certo numero entro il mese. Ad esempio, per gli specializzandi in medicina generale di Nancy, non è consentito superare l'importo di 1900 euro per un mese di quattro settimane — pari a un totale di 16 turni —, mentre un mese di cinque settimane consente di effettuare fino a 20 turni, per la somma di 2380 euro. Ciò significa quindi che i turni effettuati il sabato — il pomeriggio e la sera, ma non la mattina —, la domenica, i giorni festivi o ancora la notte dalle 20:00 alle 8:00 sono retribuiti ciascuno circa 130 euro lordi. Durante le semi-guardie, la somma ammonta a 59 euro ciascuna.

Indennità forfettarie di penosità, attribuite quando vengono effettuate guardie aggiuntive rispetto al servizio normale ammontano invece a una media di circa 130 euro per una guardia e, naturalmente, 65 euro per una mezza guardia. 

Certamente, questo non è che un esempio, sebbene rappresentativo dello stipendio degli specializzandi in Francia, ma la retribuzione dei turni di guardia e reperibilità di un medico sono menzionati in il contratto collettivo degli accordi di un'azienda.

La retribuzione della reperibilità

A differenza di quanto accadeva qualche anno fa, le ore impiegate per spostarsi per recarsi presso un paziente sono ora soggetti a un indennizzo forfettario per disagio. Tale indennizzo ammonta a 42,38 euro per un turno di base in ospedale di una giornata, ovvero 21,17 euro per una mezza giornata. Per quanto riguarda lo stipendio in sé, il calcolo totale, che comprende sia lo spostamento che l'intervento stesso, viene effettuato secondo un sistema di equivalenza in base alle mezze giornate di cinque ore effettuate. 

Oltre alle indennità forfettarie, i turni di guardia e di reperibilità possono essere compensati sotto forma di giorni di ferie supplementari. Sebbene sia rara, questa possibilità permette di considerare i turni di guardia e di reperibilità non più come ostacoli per condurre una vita personale appagante, ma quasi come trampolini per un ulteriore pieno sviluppo

Da notare che da gennaio 2018, la retribuzione dei lavoratori interinali è limitata a circa 1400 euro lordi per 24 ore di guardia. Vale a dire, tra parentesi, che un dipendente può opporsi a un astreinte quando questa viene proposta solo dal suo datore di lavoro; invece, non è possibile sostituirla quando fa parte di un accordo generale.

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